venerdì 6 settembre 2013

Seconda vittima del virus West Nile in Emilia







Il virus del West Nile ha provocato una seconda vittima nell'Emilia. Si tratta di un uomo anziano che non godeva di una buona condizione di salute.
07 settembre 2013 – In Emilia-Romagna si registra una seconda vittima del virus del West Nile, trasmissibile tramite le punture di zanzara. Si tratta di un ottantaseienne che era stato precedentemente ricoverato a San Giovanni in Persiceto, prima di venire trasferito a Bologna. L'uomo è deceduto presso l'ospedale Sant'Orsola di Bologna a seguito di complicazioni cardiovascolari ma i medici hanno precisato che la morte è dipesa anche dalle cattive condizioni di salute dell'uomo e dall'età avanzata.Il 2 settembre si era già registrata un'altra vittima a Reggio Emilia, una donna ottantaduenne che aveva perso la vita presso l'ospedale Santa Maria Nuova. Anche lei non godeva di un buono stato di salute: era infatti affetta da una grave sindrome immuno-depressiva.


Altri tre pazienti erano stati ricoverati con le stesse sintomatologie, ma due di questi sono stati dimessi, mentre uno è ancora in ospedale, anche se in condizioni in continuo miglioramento.


Il virus del West Nile colpisce con sintomi più gravi l'1% degli infetti, che manifestano febbre alta, forti mal di testa, debolezza muscolare e problemi neurologici. La forma più grave porta a un'encefalite letale o con esiti permanenti, ma interessa soprattutto le persone anziane o con una ridotta efficienza del sistema immunitario.


Il periodo di incubazione varia tra i 2 e i 14 giorni, ma in certi casi arriva a 21.







 


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