Non si placa la violenza a Roma dopo il corteo di sabato scorso per il diritto del'abitare . Stamattina in via Castiglione gli oltre 200 occupanti sono stati circondati da diversi blindati della polizia. La tensione tra manifestanti e forze dell’ordine è salita: sei persone sono state ferite tra cui Paolo Di Vetta, uno dei leader, una donna invece avrebbe una gamba fratturata e sul posto sono arrivate tre ambulanze che li hanno trasferiti in ospedale.
“Vergogna, vergogna”, hanno continuato a ripetere i manifestanti che hanno fronteggiato con una catena umana le forze dell’ordine schierate davanti al palazzo occupato. “Questa è la risposta di questo Governo ai problemi sociali - hanno detto – Tutti sapevano che alle 14 sarebbero venuti i rappresentanti della politica in Municipio per un incontro e una soluzione sarebbe stata trovata, ma la polizia è voluta intervenire prima”. (fonte r.it)
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venerdì 18 aprile 2014
lunedì 14 aprile 2014
Incredibile scambio di embrioni tra coppie, Roma e una donna é rimasta incinta di due gemelli di un'altra (errore all'ospedale Pertini)
Il Ministero della Salute, tramite il Centro Nazionale Trapiant,eseguiranno un'ispezione all'ospedale Sandro Pertini a Roma" dopo il clamoroso scambio di embrioni tra coppie, dovuto a un errore, una donna é rimasta incinta di due gemelli di un'altra all'ospedale Sandro Pertini di Roma, dopo un trattamento di fecondazione assistita. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin afferma di aver appreso della vicenda dai giornali e conferma che ci sarà una ispezione del ministero per verificare le procedure.
Il caso viene raccontato sul quotidiano La Stampa, secondo cui la Regione Lazio ha chiuso da alcune settimane l'Unità medica per la sterilità del Pertini e istituito una commissione di esperti per fare chiarezza. Lo scambio di embrioni é avvenuto il 4 dicembre scorso, quando quattro coppie si sono sottoposte al trattamento di fecondazione assistita. Ma nonostante i molti test svolti prima della procedura qualcosa é andato storto e gli embrioni da impiantare sono stati scambiati. Con il risultato che ora una delle quattro donne é incinta al quarto mese di due gemelli con il profilo genetico di un'altra coppia.
E l'ha scoperto al terzo mese. Il caso é finito all'attenzione del governatore del Lazio Nicola Zingaretti - riferisce La Stampa - che d'accordo con il direttore generale del Pertini (che non era ancora in carica al momento dei fatti) ha formato una commissione d'inchiesta. L'organismo é stato affidato al rettore dell'Università di Tor Vergata, il genetista Giuseppe Novelli. Dovrà chiarire tutta una serie di aspetti, tra cui la compatibilità dei due gemelli. Delle quattro coppie sottoposte a trattamento al Pertini il 4 dicembre, altre due sono a rischio: lo scambio di embrioni potrebbe aver interessato anche loro. Per la quarta coppia invece il tentativo di fecondazione ha avuto esito negativo. Domani si riunirà la commissione per iniziare a fare luce sul caso, mentre si prospettano risvolti legali e giudiziari della vicenda.
La Asl Roma B è ancora in attesa del "test di conferma definitivo" sul caso della "presunta incompatibilità genetica per una fecondazione assistita" all'ospedale Sandro Pertini di Roma. Lo rende noto il direttore generale della Asl Vitaliano De Salazar. "In merito al caso apparso in data odierna su alcuni organi di stampa - si legge nel comunicato firmato da De Salazar - la Direzione Generale della Asl Roma B precisa che è pervenuta all'Azienda in data venerdi 27 marzo una comunicazione che segnala una presunta incompatibilità genetica per una fecondazione assistita effettuata in data 4 dicembre 2013 presso il centro interessato. Su tale comunicazione la Asl Roma B si è immediatamente attivata chiedendo la produzione della documentazione medica di supporto e di effettuare un test di conferma definitivo e, ad oggi, si attende di poter procedere". Nella nota il direttore generale della Asl romana spiega anche che "si è comunque proceduto all'immediato blocco prudenziale di nuovi arruolamenti e al rafforzamento delle procedure in essere per la corretta identificazione di ogni singolo passaggio operativo" (fonte ansa)
Il caso viene raccontato sul quotidiano La Stampa, secondo cui la Regione Lazio ha chiuso da alcune settimane l'Unità medica per la sterilità del Pertini e istituito una commissione di esperti per fare chiarezza. Lo scambio di embrioni é avvenuto il 4 dicembre scorso, quando quattro coppie si sono sottoposte al trattamento di fecondazione assistita. Ma nonostante i molti test svolti prima della procedura qualcosa é andato storto e gli embrioni da impiantare sono stati scambiati. Con il risultato che ora una delle quattro donne é incinta al quarto mese di due gemelli con il profilo genetico di un'altra coppia.
E l'ha scoperto al terzo mese. Il caso é finito all'attenzione del governatore del Lazio Nicola Zingaretti - riferisce La Stampa - che d'accordo con il direttore generale del Pertini (che non era ancora in carica al momento dei fatti) ha formato una commissione d'inchiesta. L'organismo é stato affidato al rettore dell'Università di Tor Vergata, il genetista Giuseppe Novelli. Dovrà chiarire tutta una serie di aspetti, tra cui la compatibilità dei due gemelli. Delle quattro coppie sottoposte a trattamento al Pertini il 4 dicembre, altre due sono a rischio: lo scambio di embrioni potrebbe aver interessato anche loro. Per la quarta coppia invece il tentativo di fecondazione ha avuto esito negativo. Domani si riunirà la commissione per iniziare a fare luce sul caso, mentre si prospettano risvolti legali e giudiziari della vicenda.
La Asl Roma B è ancora in attesa del "test di conferma definitivo" sul caso della "presunta incompatibilità genetica per una fecondazione assistita" all'ospedale Sandro Pertini di Roma. Lo rende noto il direttore generale della Asl Vitaliano De Salazar. "In merito al caso apparso in data odierna su alcuni organi di stampa - si legge nel comunicato firmato da De Salazar - la Direzione Generale della Asl Roma B precisa che è pervenuta all'Azienda in data venerdi 27 marzo una comunicazione che segnala una presunta incompatibilità genetica per una fecondazione assistita effettuata in data 4 dicembre 2013 presso il centro interessato. Su tale comunicazione la Asl Roma B si è immediatamente attivata chiedendo la produzione della documentazione medica di supporto e di effettuare un test di conferma definitivo e, ad oggi, si attende di poter procedere". Nella nota il direttore generale della Asl romana spiega anche che "si è comunque proceduto all'immediato blocco prudenziale di nuovi arruolamenti e al rafforzamento delle procedure in essere per la corretta identificazione di ogni singolo passaggio operativo" (fonte ansa)
lunedì 3 marzo 2014
Roma, Fiorello travolge pedone sulle strisce: in terapia intensiva per trauma cranico
Lo showman e in codice rosso al policlinico Gemelli con una ferita alla testa: applicati 20 punti di sutura. La figlia dell'investito: "Era sulle strisce"
Paura per Fiorello. Lo showman ha avuto un incidente in scooter mentre si trovava in via della Camilluccia, a Roma. L'artista siciliano, che ha investito un pedone, è stato trasportato al policlinico Gemelli in codice rosso per amnesia. Ha riportato una ferita alla testa che ha richiesto 20 punti di sutura: ricoverato in terapia intensiva, dovrà restare 24 ore sotto osservazione. La figlia dell'uomo investito: "Mio padre era sulle strisce".
Il codice assegnato dal personale del 118 al momento del soccorso era verde, a indicare un livello basso di urgenza. Arrivato in ospedale il codice è stato considerato rosso. I medici hanno applicato almeno venti punti di sutura per chiudere la ferita alla testa di Fiorello.
In codice rosso anche l'investito - Il pedone coinvolto nell'incidente con Fiorello è stato ricoverato a sua volta in codice rosso: il personale dell'ospedale gli ha diagnosticato una frattura al femore. Accertamenti in corso per un trauma alla clavicola.
La figlia del pedone: "Era sulle strisce" - Fiorello, in sella al suo scooter, avrebbe superato a destra le auto ferme e avrebbe investito un pedone intento ad attraversare la strada sulle strisce pedonali. E' la ricostruzione di quanto sarebbe avvenuto in via della Camilluccia fornita dalla figlia dell'uomo coinvolto nell'incidente con lo showman. "Mio padre mi ha detto che le auto si erano fermate mentre lo scooter ha sorpassato le vetture sulla destra e lo ha investito", ha detto la donna. (fonte : TG com 24 ore )
In codice rosso anche l'investito - Il pedone coinvolto nell'incidente con Fiorello è stato ricoverato a sua volta in codice rosso: il personale dell'ospedale gli ha diagnosticato una frattura al femore. Accertamenti in corso per un trauma alla clavicola.
La figlia del pedone: "Era sulle strisce" - Fiorello, in sella al suo scooter, avrebbe superato a destra le auto ferme e avrebbe investito un pedone intento ad attraversare la strada sulle strisce pedonali. E' la ricostruzione di quanto sarebbe avvenuto in via della Camilluccia fornita dalla figlia dell'uomo coinvolto nell'incidente con lo showman. "Mio padre mi ha detto che le auto si erano fermate mentre lo scooter ha sorpassato le vetture sulla destra e lo ha investito", ha detto la donna. (fonte : TG com 24 ore )
lunedì 28 ottobre 2013
Roma, costrette a prostituirsi a 14 anni: arrestata madre
Cinque persone di nazionalità italiana sono state arrestate dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma con l'accusa di aver fatto prostituire due ragazzine italiane di 14 e 15 anni. Tra queste c'è anche la madre di una delle due ragazze, che intascava una parte dei compensi. Subito dopo la denuncia sono iniziate le indagini della mamma dell'altra minorenne. Le giovani sarebbero state adescate su Facebook: di mattina andavano a scuola e il pomeriggio si prostituivano, utilizzando i loro guadagni anche per acquistare droga. Gli incontri tra le ragazzine e i clienti avvenivano in un appartamento nel quartiere Parioli, sequestrato dai Carabinieri.
mercoledì 2 ottobre 2013
Dall'altare di una chiesa in Brianza Don Bruno celebra un matrimonio. Il prete non si limita però a unire gli sposi ma partecipa alla gioia della coppia intonando e ballando le note di ''Mamma Maria'',
ROMA - Un prete ballerino improvvisato. E' Don Bruno Maggioni il protagonista di un simpatico matrimonio tra una giovane coppia nella chiesa di Limbiate. All'improvviso fa partire Mamma Maria dei Ricchi e Poveri e si lancia in un balletto molto curioso e simpatico. L'applauso degli ospiti parte spontaneo. Già nell'aprile del 2012 si era reso protagonista di un matrimonio assolutamente originale.
domenica 29 settembre 2013
ROMA - È stata la capacità del pilota nelle fasi di atterraggio e le misure di sicurezza immediatamente scattate a Fiumicino a far sì che non ci siano state conseguenze per il volo Az 063 da Madrid atterrato in emergenza alle 20.40.
La capacità del pilota sottolineata - si è appreso - dai complimenti rivolti al comandante proprio dai 151 passeggeri, che non hanno riportato ferite. Secondo una prima ricostruzione, il comandante si è accorto che l'aereo aveva un problema di uscita del carrello destro: ha avvisato la torre di controllo che a sua volta ha verificato e confermato il problema: il carrello destro non era uscito.
Quindi l'atterraggio, avvenuto con il carrello anteriore e con il carrello sinistro: l'aereo, una volta toccata pista, si è leggermente piegato sul fianco, sull'ala destra. I passeggeri, illesi, sono stati quindi evacuati e fatti scendere attraverso gli scivoli; quindi sono stati trasferiti nella sala d'emergenza cosiddetta «illesi» ed assistiti dal personale di Aeroporti di Roma e di Alitalia. Alitalia ha deciso quindi che i passeggeri romani saranno accompagnati, una volta fuori dall'aeroporto, con dei taxi messi a disposizione mentre gli altri verranno trasferiti in albergo con dei pulmini.
L'8 giugno scorso un evento simile vide protagonista un aereo della compagnia Wizz Air per un'avaria al carrello sinistro e che finì fuori pista: anche in quella circostanza l'abilità di un pilota italiano permise di evitare gravi conseguenze.
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martedì 6 agosto 2013
Tassi di umidità che stanno aumentando notevolmente, facendo schizzare verso l’alto la percezione termica: 50 gradi nel casertano, ben 49 gradi a Roma Est e sull’Isola di Capri.
Con l’invecchiamento della cupola anticiclonica e lo spostamento del suo asse verso i Balcani, i tassi di umidità tendono ad aumentare. Si passa infatti, proprio in queste ore, da un regime anticiclonico di tipo “torrido” ad uno “afoso“. Questo in genere avviene quando l’anticiclone gradualmente lascia il posto ad una perturbazione (avverrà nei prossimi giorni). Il calo della pressione in atto, infatti, permette al volume d’aria nei bassi strati di espandersi con più facilità e, quindi, di catturare il vapore acqueo del suolo, del mare e della vegetazione. Ne consegue un lento ma inesorabile arricchimento di umidità da parte del volume d’aria stesso a contatto con il terreno, ora dopo ora. Maggiore è l’umidità, tuttavia, più alto è coefficiente di riflessione e diffusione dei raggi solari, con conseguente lieve calo delle temperature .
Beneficio però non percepito dal corpo umano a causa dell’aumento di umidità. Oggi, infatti, se per i termometri non si tratta del giorno più caldo tra gli ultimi (affermazione vera se si considera in genere tutta la Penisola), per la nostra pelle lo è invece di gran lunga. Vediamo quali sono le città più calde secondo la classifica delle temperature percepite:La palma della località a più alto disagio termico spetta a Grazzanise, provincia di Caserta con 50 gradi (33°C con il 79% di umidità relativa) . SegueCapri con 49 gradi, frutto di 32°C e 83% di umidità relativa). Non va di certo meglio a Roma est, in particolare a Guidonia che con i suoi 38°C ed il 43% di umidità relativa vede salire a 49 gradi il valore percepito. Da segnalare anche i 48 gradi diFerrara e Taranto, i 47 gradi di Verona eRavenna, i 45 di Rimini. Va un po meglio a Viterbo Ancona, Pescara, Napoli e Bologna con valori attorno ai 42 gradi. I valori più bassi a Torino e Genova ( di solito una delle località più afose) con 37 gradi percepiti ed a Firenze e Bergamo con 38. 41 gradi percepiti a Milano e Palermo, 39 a Bari e Pisa.
A cura di Paolo Coccimiglio
E’ bene ricordare che, in condizioni di caldo estremo, le fasce di popolazione più colpite sono specialmente quelle che vivono nelle grandi città, in zone con poco riparo all’ombra, in abitazioni surriscaldate e con scarsa ventilazione. Rischiano di più le persone anziane, specialmente se malate e in solitudine, le quali possono sviluppare rapidamente disidratazione, subire un aggravamento di patologie croniche (come quelle cardio-respiratorie) o essere vittime di un colpo di calore. In generale, però, una serie di semplici abitudini comportamentali e misure di prevenzione possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive delle ondate di calore.Si tratta di 10 semplici regole comportamentali in grado di: limitare l’esposizione alle alte temperature facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione e ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli).
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