sabato 28 giugno 2014

Modà Dove è sempre il sole by veronica


Fantastico sapere che non ho
bisogno di una bussola
perchè so che tu non sei sud,
che tu non sei il nord.
Tu sei
un respiro bellissimo, sei un fiore che non ha
solo un colore.
Tu sei
un pensiero bellissimo che mai si perderà
perchè se poi ad un tratto cambia il tempo
e se cambia il vento io so che ti ritrovo sempre la,
dove è sempre sole.



venerdì 27 giugno 2014

Morto Ciro Esposito, lutto cittadino a Napoli

Anche Genny De Tommaso, detto 'Genny a carogna',  rende omaggio a Ciro Esposito, il giovane morto per gli scontri a Roma lo scorso 3 maggio. Oggi si è recato in piazza Grandi Eventi a Napoli dove nel pomeriggio è in programma il funerale del giovane il tifoso del Napoli. La sera della finale di Coppa Italia all'Olimpico, De Tommaso era a capo della Curva nei concitati momenti successivi agli incidenti nei quali rimase colpito Ciro. Secondo le testimonianze fu lui tra i primi a soccorrere il giovane ultrà dopo l'aggressione.

A Scampia la piazza intitolata a Ciro Esposito - La piazza dei grandi eventi a Scampia ha appena 'cambiato nome'. Al suo posto i tifosi hanno sistemato una targa con la scritta "Piazza Ciro Esposito". Anche in piazza, come alla camera ardente sono numerose le corone di fiori.
Commozione alla camera ardente - E' rimasta aperta tutta la notte la camera ardente all'Auditorium di Scampia per Ciro Esposito, morto mercoledì a Roma a causa delle ferite riportate durante gli scontri che hanno preceduto la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina lo scorso 3 maggio. A vegliare la bara sono rimasti il padre Giuseppe, la madre Antonella e la fidanzata Simona. Oggi Napoli, dove è stato proclamato il lutto cittadino, gli darà l'ultimo saluto. La mamma di Ciro Esposito, Antonella Leardi, è all'Auditorium della Municipalità di Scampia a Napoli dove si trova la camera ardente allestita per il giovane tifoso. La donna, che si era allontanata per qualche ora dopo la veglia notturna, è stata accompagnata in auto fino alla soglia dell'ingresso. Una volta scesa, è stata abbracciata da alcune donne che stavano entrando nella camera ardente. Lei ha ricambiato il saluto con commozione ed è entrata nella sede della Municipalità. Continua incessante il flusso di persone che vogliono dare l'ultimo saluto al giovane tifoso. Molti i cuscini e le corone di fiori, tra cui quelli inviati da altre tifoserie. A quelli giunti ieri, al momento, si è aggiunta una corona inviata dalla tifoseria della Curva Nord del Brescia.

C'è anche la corona dei tifosi assaliti prima della finale di Coppa - Tra le corone di fiori esposte all'ingresso della camera ardente c'è anche quella del Club Napoli Milano Partenopea, gruppo di tifosi che - secondo le ricostruzioni fatte fino a oggi - furono assaliti a Tor di Quinto prima della finale di Coppa Italia e che Ciro avrebbe cercato di difendere. A salutare il giovane tifoso, anche una squadra di Calcio giovanile di Marianella, quartiere della periferia Nord di Napoli.
Le sciarpe dei tifosi sulla bara - La bara è ricoperta da sciarpe del Napoli Calcio e ai piedi del feretro sono sistemati i fiori portati dalla gente in visita alla camera ardente. Sono già a Napoli, le delegazioni delle tifoserie di Genoa, Catania e Siena. Mentre nel primo pomeriggio, sono attese in piazza quelle di Lazio, Fiorentina e Borussia Dortmund. I funerali si svolgeranno, con rito evangelico, alle 16.30 in piazza Grandi Eventi a Scampia dove è stato predisposto un gazebo che accoglierà il feretro e dove è stato sistemato uno striscione su cui campeggia la scritta 'Sempre con noi'.(fonte ansa)

mercoledì 25 giugno 2014

"Ciao amore. la tua mamma " alle 5:53 di questa mattina, dopo 53 notti di coma irreversibile, Ciro Esposito non ce l'ha fatta.



Cari amici,
alle 5:53 di questa mattina, dopo 53 notti di coma irreversibile, Ciro Esposito non ce l'ha fatta.

Ciro ha lottato con tutte le sue forze, ma il suo cuore si è fermato.

Mamma Antonella e papà Gianni, lo hanno vegliato fino all'ultimo respiro. Queste le sue parole.

Ciao amore, 
i medici mi dicono che devo lasciarti, ma io non voglio ancora… non voglio lasciare le tue mani.

Il papà è fuori, urla, piange e si dispera… Si chiede come un essere umano possa arrivare ad uccidere un suo simile per una dannatissima partita di calcio, in verità me lo chiedo anch'io da quel maledettissimo 3 maggio.

Figlio mio, sono stata una donna, una donna come le altre, una che ti ha amato, che tu hai chiamavi mamma e che per te avrebbe dato la vita.

Adesso devo lasciarti, i medici devono portarti via.

Ciao amore. la tua mamma 



Ultrà, è morto Ciro Esposito


Ospedale annuncia decesso alle prime ore del mattino


ROMA, 25 GIU - E' morto Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ferito il 3 maggio scorso a Roma prima della finale di Coppa Italia. Lo ha fatto sapere il policlinico Gemelli, dove il 31enne era ricoverato, nel reparto di rianimazione, da 50 giorni. Massimo Antonelli, direttore del Centro rianimazione, ha precisato che il giovane è morto "per insufficienza multiorganica non rispondente alle terapie mediche e di supporto alle funzioni vitali", e ha espresso cordoglio ai genitori per la perdita del figlio.(fonte ansa)

martedì 24 giugno 2014

Bimbo travolto e ucciso, un fermo

Nell'ambito ricerche pirata della strada fuggito dopo incidente



E' stato fermato un uomo nell'ambito delle indagini sul pirata della strada che domenica sera ha investito e ucciso il piccolo Gionatan sulla via Romea Sud, alle porte di Ravenna, sotto gli occhi della famiglia. Si tratta di Dimitrov Krasimir ha 37 anni, bulgaro single e senza figli. In passato una denuncia per guida in stato d'ebbrezza. L'auto dopo avere centrato il piccolo che attraversava sulle strisce sotto casa, era sfrecciata in direzione della Statale 16 Adriatica.

Non ha amnmesso colpe - L'uomo, incensurato, lavora per una ditta di autotrasporti e da qualche tempo abita a Lido Adriano, sul litorale ravennate. La scorsa notte lo sono andati a prendere a casa sua gli uomini della Polizia stradale al culmine di una imponente caccia all'uomo che aveva coinvolto anche squadra Mobile, polizia Municipale e carabinieri del Nucleo investigativo. Agli agenti che lo arrestavano, non ha ammesso nulla. Ma gli indizi raccolti a suo carico, sono stati definiti dal procuratore capo di Ravenna, Alessandro Mancini, "gravi e convergenti".(fonte ansa)

Si è aggravato Ciro Esposito, si teme per la vita del tifoso ferito

Il tifoso del Napoli fu ferito a Roma il 3 maggio prima della finale di Coppa Italia



Si sono improvvisamente aggravate le condizioni di Ciro Esposito. "E' ancora vivo, anche se in coma irreversibile", ha detto all'ANSA lo zio del giovane tifoso del Napoli, Vincenzo Esposito. Dal Policlicnio Gemelli, dove il giovane è ricoverato. hanno fatto sapere che Ciro Esposito è cosciente ma sedato farmacologicamente. A comunicarlo è stato il professor Massimo Antonelli, direttore del Centro di Rianimazione del Policlinico A. Gemelli "Le condizioni si sono ulteriormente aggravate nelle ultime 36 ore e i supporti vitali non riescono a tenere sotto controllo la funzionalità degli organi", si legge nel bollettino.

Legale, resta attaccato al respiratore
"Ciro resta attaccato al respiratore". Così il legale della famiglia del tifoso del Napoli Ciro Esposito, avvocato Angelo Pisani, che ha raggiunto i familiari all' Ospedale "Gemelli" di Roma.

Lo zio, basta violenza - "A nome di tutta la famiglia - ha aggiunto lo zio di Esposito - dico a tutti basta violenza". Esposito era rimasto ferito da colpi di pistola a Roma il 3 maggio, vicino allo Stadio olimpico prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina. Un'infezione polmonare che si è innestata in un quadro clinico già compromesso. Sarebbe questa la causa dell'aggravarsi delle condizioni di Esposito. L'uomo e' gia' stato sottoposto ad alcune operazioni, la prima al polmone; è in dialisi e ha un'attività epatica non pienamente efficiente. L'ultimo intervento il 19 giugno scorso

Allerta forze ordine Roma, si temono raid tifosi - Forze dell'ordine in allerta nella Capitale per l'eventuale arrivo di gruppi isolati di tifosi napoletani per l'aggravarsi delle condizioni di Ciro Esposito, in fin di vita al Gemelli. Si temono raid e vendette nei confronti della tifoseria romanista. A sparare a Ciro sarebbe stato un ultrà giallorosso, Daniele De Santis.

"Il suo cuore batte ancora" - "Ciro è ancora vivo e il suo cuore batte ancora". Cosi' uno zio di Ciro che si trova fuori dalla sala della rianimazione del Policlinico Gemelli smentisce la notizia del decesso. "Abbiamo poco tempo - ha detto - e tutti i parenti e amici vogliono salutarlo per l'ultima volta".
L'avvocato: Esposito in fin di vita, gli siamo vicini  - "Siamo tutti più vicini a Ciro, più che mai. La partita più importante da vincere oggi è quella di Ciro contro la morte": così l'avvocato Angelo Pisani, legale di Ciro Esposito, ha commentato l'aggravarsi delle condizioni di salute del tifoso del Napoli ferito a colpi di pistola prima dell'ultima finale di Coppa Italia a Roma "Secondo quanto ho appreso dall'ospedale Gemelli - ha detto ancora Pisani - il quadro clinico di Ciro ha subìto un fortissimo peggioramento e le condizioni del ragazzo sono gravissime". "Alla famiglia dico - ha poi concluso l'avvocato - più che mai non mollate".

La visita della famiglia Sandri -  A fare visita a Ciro Esposito anche il padre e il fratello di Gabriele Sandri, il tifoso laziale ucciso l'11 novembre del 2007 in un'area di servizio nei pressi di Arezzo mentre era in viaggio in macchina, con quattro amici, diretto verso lo stadio Meazza per vedere la partita Inter-Lazio. Durante una sosta nell'area di servizio Badia del Pino, sulla A1, Gabriele Sandri fu colpito da un colpo di pistola sparato dall'agente della Polstrada Luigi Spaccarotella.
L'arrivo del sacerdote - Accanto a Ciro Esposito in queste ore la madre del giovane, Antonella Leardi, che è rimasta sempre al capezzale del figlio in queste settimane. Al Policlinico Gemelli sono arrivati altri familiari del supporter napoletano. Nella stanza dove si trova il giovane è arrivato anche un sacerdote.

"Ciro mantenuto in vita da macchine" - "Ciro è mantenuto in vita dai macchinari, purtroppo è gravissimo e la situazione è disperata. Preghiamo e speriamo tutti in un miracolo". É quanto fa sapere l'avvocato Angelo Pisani, legale di Ciro Esposito, il giovane tifoso del Napoli ferito a colpi di pistola prima della finale di Coppa Italia dello scorso 3 maggio a Roma.
Per il ferimento in carcere tifoso giallorosso - Per gli incidenti avvenuti prima della finale di Coppa Italia del 3 maggio scorso, e per il ferimento di Ciro Esposito, in fin di vita al Gemelli, è attualmente detenuto per l'accusa di tentato omicidio, Daniele De Santis. Secondo gli inquirenti, l'ultrà romanista ha fatto fuoco in direzione di alcuni tifosi del Napoli, tra cui Ciro Esposito, nel corso di una rissa scoppiata dopo che De Santis, assieme ad altre tre persone ancora da identificare, aveva provocato alcuni tifosi del Napoli a bordo di un bus con lanci di oggetti e fumogeni. Nei confronti dei tre tifosi partenopei rimasti feriti, il pm Eugenio Albamonte contesta il reato di rissa. Per questa vicenda nelle scorse settimane si è svolto un incidente probatorio per raccogliere la testimonianza di Raffaele Puzone, il supporter napoletano che ha confermato di aver visto De Santis fare fuoco. Nel corso della sua ricostruzione però il superteste è caduto in contraddizioni.

Famiglia, se muore suo corpo a Napoli - La famiglia Ciro Esposito vuole riportare a Napoli il corpo del giovane una volta avvenuto il decesso. Uno degli zii di Esposito, secondo quanto si è appreso, ha contattato la questura di Roma per chiedere l'autorizzazione a disporre della salma quando il ragazzo sarà morto. Questo perchè la salma potrebbe essere messa a disposizione dalla magistratura per l'autopsia considerando che c'è un'inchiesta in corso.

Niente maxischermo a Scampia per match Italia - Niente maxi schermo stasera a Scampia per la partita dell'Italia, dopo l'aggravarsi delle condizioni di salute di Ciro Esposito, ferito prima della finale di Coppa Italia a Roma dello scorso 3 maggio. La decisione è stata presa dal presidente della Municipalità, l'avvocato Angelo Pisani, che assiste legalmente il giovane tifoso del Napoli. Per la sfida con l'Uruguay dell'ex Cavani, la Municipalità aveva organizzato un evento nella villa comunale di Scampia, con l'installazione del maxi schermo.

Lo zio di Ciro, Questore e Prefetto Roma si dimettano - "Vogliamo giustizia, non vogliamo che il nome di mio nipote sia usato per altre violenze. Ma il questore e il prefetto di Roma devono dimettersi". Così lo zio di Ciro, Enzo Esposito davanti al Gemelli. "Mio nipote sta morendo perché quel fascista gli ha sparato - ha aggiunto -, ma anche perché é rimasto a terra un'ora senza soccorsi. Vogliamo De Santis condannato e questore e prefetto a casa per le loro negligenze". Lo zio di Ciro ha anche criticato aspramente il sindaco di Roma Ignazio Marino per non essere mai venuto a trovare il giovane. "Il suo squallore é ormai chiaro", ha detto.(http://www.ansa.it/campania/notizie)

Sai che l'avocado è un super cibo?

 Aiuta a stabilizzare e regolare la presenza di zucchero nel sangue, contiene luteina necessaria a proteggere gli occhi dai problemi legati all'anzianità, contiene acido oleico che aiuta il sistema cardiocircolatorio e acido folico che controlla i livelli di omocisteina, contiene un antiossidante chiamato glutatione che aiuta il sistema immunitario, contiene fibre che aiutano a sentirti sazio prima, contiene il 35% di potassio in più rispetto alla banana. Pensate poi che contiene tutti gli 8 aminoacidi essenziali quindi è un vero e proprio super cibo.